{"id":1504,"date":"2024-11-28T13:47:14","date_gmt":"2024-11-28T11:47:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.iltrenodibogota.net\/?p=1504"},"modified":"2024-12-04T16:37:56","modified_gmt":"2024-12-04T14:37:56","slug":"paesaggi-i-laboratori-del-sabato-pomeriggio-al-treno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.iltrenodibogota.net\/en\/paesaggi-i-laboratori-del-sabato-pomeriggio-al-treno\/","title":{"rendered":"PAESAGGI. I laboratori del sabato pomeriggio al treno"},"content":{"rendered":"\n<p>Da novembre 2024 a maggio 2025 alla libreria<strong> il treno di Bogot\u00e0<\/strong> si terr\u00e0 <strong><em>&#8220;Paesaggi&#8221;<\/em><\/strong>, il ciclo di laboratori artistici condotti da<strong> Elena Iodice<\/strong> e rivolti a <strong>persone di tutte le et\u00e0<\/strong>: adulti, ragazzi e bambini. <\/p>\n\n\n\n<p>Sperimenteremo insieme diverse tecniche ispirandoci di volta in volta ad artisti e artiste che si sono messi<strong> in ascolto e in relazione con il paesaggio <\/strong>che abitavano, ciascuno a modo proprio. <br><\/p>\n\n\n\n<p>Tutti gli incontri si terranno alle <strong>16.30<\/strong> in libreria. <br>Costo di ogni laboratorio: <strong>15 euro<\/strong> comprensivi dei materiali messi a disposizione dalla libreria. Non sono richiese capacit\u00e0 particolari, se non la voglia di sperimentare!<br><strong>Prenotazione obbligatoria <\/strong>in libreria o via mail a iltrenodibogota@gmail.com.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Tutti gli appuntamenti<\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">30 novembre 2024 &#8211; Legarsi al Monte Altare<\/h3>\n\n\n\n<p>Laboratorio ispirato a <strong>Maria Lai<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p>Quando chiesero a Maria Lai di realizzare un\u2019opera in memoria dei caduti, lei rispose che la sua arte era a servizio dei vivi, non dei morti. Memore di una leggenda che le raccontavano da bambina, decise di legare il suo paese alla montagna che lo sovrastava, facendo passare un nastro azzurro di finestra in finestra, di porta in porta.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche Vittorio Veneto \u00e8 sovrastata da un monte, il Monte Altare: anche noi, allora, <strong>legheremo le sue case, le sue vie, le sue piazze usando ago e fil<\/strong>o, da Serravalle fino a Ceneda, lungo le rive del Meschio o sulle creste sotto Sant\u2019Augusta fino a lass\u00f9, alla croce che guarda dall\u2019alto la citt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"mce_10\">14 dicembre 2024 &#8211; Terre scritte<\/h3>\n\n\n\n<p>Laboratorio ispirato a <strong>Tullio Pericoli<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p>l pittore Tullio Pericoli era seduto sul ciglio di una collina che da piccolo attraversava con i suoi giochi quando not\u00f2 i segni che i contadini avevano lasciato sulla terra con l&#8217;aratro. A quelli prodotti dall\u2019uomo si aggiungevano, poi, quelli lasciati dal vento, dalla pioggia e dal sole. Gli parvero rughe ma anche segni di una lingua antica.<\/p>\n\n\n\n<p>Ispirandoci alla sua intuizione, <strong>con strumenti appuntiti scriveremo tavolette di argill<\/strong>a, giocando ad essere il tempo che modella piano piano e scrive e racconta.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"mce_10\">18 gennaio 2025 &#8211; La lingua silenziosa dei muri<\/h3>\n\n\n\n<p>Laboratorio ispirato a <strong>Carlo Mattioli<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p>Se si guardano bene i muri, ci si accorge che questi parlano una lingua silenziosa che gli occhi decifrano a poco a poco. Una lingua fatta di fessure, buchi e macchie. Proprio quelle macchie per\u00f2 possono raccontare storie, e, magari, diventare alberi cresciuti tra le crepe dell\u2019intonaco.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche noi <strong>faremo fiorire il cemento <\/strong>aggiungendovi rami, foglie e tronchi e poi cieli colorati. <br><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"mce_10\">15 febbraio 2025 &#8211; Ottavia, citt\u00e0 invisibile<\/h3>\n\n\n\n<p>Laboratorio ispirato a <strong>Italo Calvino<\/strong> e <strong>Paul Klee<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cTutto il resto, invece d\u2019elevarsi sopra, sta appeso sotto: scale di corda, amache, case fatte a sacco, attaccapanni, terrazzi come navicelle, otri d\u2019acqua, becchi del gas, girarrosti, cesti appesi a spaghi, montacarichi, docce, trapezi e anelli per i giochi, teleferiche, lampadari, vasi con piante dal fogliame pendulo. Sospesa sull\u2019abisso, la vita degli abitanti d\u2019Ottavia \u00e8 meno incerta che in altre citt\u00e0. Sanno che pi\u00f9 di tanto la rete non regge.\u201d<\/em><br>Italo Calvino, &#8220;Le citt\u00e0 invisibili&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>Paul Klee diceva che la linea \u00e8 un punto che va a fare una passeggiata. Comporremo allora <strong>una passeggiata di linee<\/strong> nel disegnare Ottavia, una delle citt\u00e0 invisibili di Calvino. <\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"mce_10\">15 marzo 2025 &#8211; Paesaggi domestici<\/h3>\n\n\n\n<p>Laboratorio ispirato a <strong>Giorgio Morandi<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p>Nel suo studio polveroso, il pittore bolognese raccoglieva bottiglie, vasetti, piattini, fiori secchi e vecchie scatole di latta. <em>\u201cIo dipingo cose perch\u00e9 la natura \u00e8 morta!\u201d<\/em> diceva. Disponeva le sue cose sul tavolo come se fosse un palcoscenico e le ritraeva cos\u00ec, controllando la luce, le ombre e i colori.<br>E allora su quel tavolino accanto al letto, la natura smetteva di essere morta e gli oggetti sembravano tornare in vita, parlando tra loro e a noi. <\/p>\n\n\n\n<p>Partendo <strong>da ritagli di cartoncino, estrarremo bottiglie<\/strong> che giocheremo a raccogliere in piccoli gruppi di presenze colorate.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"mce_10\">12 aprile 2025 &#8211; Cortecce<\/h3>\n\n\n\n<p>Laboratorio ispirato a <strong>Emil Nolde<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p>Di che colore \u00e8 una corteccia? Se le osserviamo bene, scopriamo che le cortecce sono tavolozze di colori, arcipelaghi di macchie. Sembrano visioni aeree, mappe meravigliose e colorate. Il pittore Emil Nolde lo aveva capito: basta guardare bene per accorgersi che il mondo \u00e8 in realt\u00e0 un grande quadro astratto che possiamo tentare di riprodurre mescolando i colori.<\/p>\n\n\n\n<p>Con <strong>chine colorate e acquerelli<\/strong> produrremo <strong>un inventario di cortecce possibili e reali.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"mce_10\">17 maggio 2025 &#8211; Dare forma al vuoto<\/h3>\n\n\n\n<p>Laboratorio ispirato a <strong>Costantino Nivola<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p>Nella spiaggia vicina alla sua casa di Long Island, Costantino Nivola scavava forme nella sabbia. Cominci\u00f2 per gioco ma poi si accorse che, facendo colare gesso nelle cavit\u00e0, riusciva a dare forma al vuoto. Le sculture che produceva conservavano la pelle della sabbia e il ricordo di quei giochi in riva al mare.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche noi, usando <strong>piccole casseforme e sabbia dorata<\/strong>, giocheremo a dare forma al vuoto.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1020\" height=\"1443\" src=\"https:\/\/www.iltrenodibogota.net\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Paesaggi-2-1020x1443.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1505\" srcset=\"https:\/\/www.iltrenodibogota.net\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Paesaggi-2-1020x1443.png 1020w, https:\/\/www.iltrenodibogota.net\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Paesaggi-2-632x894.png 632w, https:\/\/www.iltrenodibogota.net\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Paesaggi-2-768x1086.png 768w, https:\/\/www.iltrenodibogota.net\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Paesaggi-2-400x566.png 400w, https:\/\/www.iltrenodibogota.net\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Paesaggi-2.png 1414w\" sizes=\"auto, (max-width: 1020px) 100vw, 1020px\" \/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da novembre 2024 a maggio 2025 alla libreria il treno di Bogot\u00e0 si terr\u00e0 &#8220;Paesaggi&#8221;, il ciclo di laboratori artistici condotti da Elena Iodice e rivolti a persone di tutte [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1506,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[29],"tags":[],"class_list":["post-1504","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-treno"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.iltrenodibogota.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1504","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.iltrenodibogota.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.iltrenodibogota.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iltrenodibogota.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iltrenodibogota.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1504"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.iltrenodibogota.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1504\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1507,"href":"https:\/\/www.iltrenodibogota.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1504\/revisions\/1507"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iltrenodibogota.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1506"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.iltrenodibogota.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1504"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iltrenodibogota.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1504"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iltrenodibogota.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1504"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}